TNG, si apre l'era dell'acqua
loading

Per la prima volta attraverso uno spettrografo adattato su un telescopio di piccola apertura è stato possibile osservare la molecola dell'acqua nell'atmosfera di un esopianeta.


Fonte Exoplanet atmospheres with GIANO. I. Water in the transmission spectrum of HD 189733b - Astronomy & Astrophysics (M. Brogi, P. Giacobbe, G. Guilluy, R. J. de Kok, A. Sozzetti, L. Mancini)


Anche l'atmosfera dell'esopianeta HD 189733b fa registrare presenza di acqua, il che era già noto ma stavolta la detection è opera di un piccolo telescopio come il Telescopio nazionale Galileo (TnG) corredato da uno spettrografo infrarosso (Giano). Si tratta quindi di una conferma proveniente da un telescopio più ridotto rispetto ai soliti. Il pianeta ha un raggio più grande di quello gioviano in misura del 10% e transita sul disco stellare ogni 2.2 giorni. La distanza dalla stella è inferiore di 180 volte a quella di Giove dal Sole, con temperatura di 1200°C. Il risultato apre le porte a una nuova serie di osservazioni e possibilità, anche a favore di telescopi minori.