Dalle obliquità alla storia dei pianeti
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Uno studio basato sull'effetto Rossiter-McLaughlin esamina l'inclinazione orbitale di diversi esopianeti, fornendo le basi per risalire alla storia di formazione del sistema planetario intero


Fonte The GAPS Programme with HARPS-N at TNG XVII: Measurement of the Rossiter-McLaughlin effect of the transiting planetary systems HAT-P-3, HAT-P-12, HAT-P-22, WASP-39 and WASP-60 - Astronomy & Astrophysi


Effetto Rossiter-McLaughlin Attraverso le velocità radiali ottenute dallo strumento HARPS-N al Telescopio Galileo è stato possibile verificare l'inclinazione orbitale di alcuni esopianeti rispetto al piano di rotazione stellare, visto che il passaggio di un pianeta blocca la misurazione della parte superficiale in avvicinamento da un lato e quella in allontanamento dall'altro in misura diversa in base proprio all'inclinazione. Da questo è stato possibile stabilire, ad esempio, come i pianeti Hat-P-22b e WASP-39b siano ben allineati al piano stellare, come Hat-P-3b sia leggermente disallineato e come WASP-60b sia addirittura retrogrado. Da questi aspetti è possibile risalire alla storia del sistema planetario visto che laddove sia regnato un dominio dell'interazione pianeta-disco si trovano pianeti ben allineati mentre laddove si siano presentate molte interazioni tra pianeti le orbite risultano più inclinate.