Cercasi compatibilità tra Theia e Luna umida
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I modelli attualmente in voga per la formazione della Luna si basano sull'idea di una Luna arida ma questo non corrisponde più a realtà. Serve andare oltre ma non è semplice.


Fonte NASA Site - Earth and Planetary Science Letters (Goddard Space Flight Center)


Dopo l'impatto con Theia l'idrogeno si è dissociato dalle molecole di acqua e, insieme ad altri elementi volatili, ha lasciato il disco in cui si stava formando la Luna per perdersi nello spazio. Questo avrebbe giustificato una Luna arida e povera di elementi volatili come la vediamo oggi. Però la Luna potrebbe non essere poi così arida come ritenuto finora e questo rimette in discussione un po' di processi che devono rendere il processo di formazione lunare il più realistico possibile. Una Luna "umida" ma al tempo stesso povera di sostanze come potassio e sodio, leggere. Sono stati elaborati modelli con diverse temperature e diverse abbondanze nel disco di formazione lunare: a temperature maggiori i dischi sono dominati da vapori di silicio provenienti da evaporazione del mantello della proto-Terra e di "Theia", con piccole abbondanze di idrogeno dissociato dall'acqua. A temperature minori i dischi sono dominati dall'acqua, senza dissociazione di idrogeno, il che rende la fuga nello spazio inefficiente. La buona notizia è che l'impatto con Theia non è incompatibile con una Luna "umida" ma i modelli ancora non spiegano come mai le altre sostanze volatili siano così poco presenti. Potrebbero essere finite sulla Terra anziché fuggire nello spazio ma questo è ancora da comprendere.