Rho Ophiuchi A, un faro a raggi X
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Osservazioni del VLT mostrano come le emissioni periodiche X da parte Rho Ophiuchi A siano dovute a strutture superficiali altamente magnetiche, unico astro massiccio a oggi a presentare questa caratt


Fonte Detection of magnetic field in the B2 star ? Ophiuchi A with ESO FORS2 - Astronomy & Astrophysics (Ignazio Pillitteri et al.)


Rho Ophiuchi A, una stella molto massiccia, possiede un campo magnetico estremamente forte che determina periodiche emissioni X, come un faro cosmico. Per una stella massiccia questo comportamento è abbastanza anomalo e già nel 2014 XMM-Newton aveva fatto registrare una abbondanza di radiazione X dalla stella. L'emissione è stata scoperta essere pulsante in modo periodico, con periodo di circa 1.2 giorni e legato alla rotazione dell'astro, qualcosa di atipico per una stella gigante. La mente è subito andata a un magnetismo intrinseco della stella ma da dove questo dovesse provenire è rimasto un mistero. Il fatto che il faro fosse legato alla rotazione ha indotto a pensare a una macchia stellare stabile e molto grande, tanto da generare questa pulsazione osservativa, ma l'idea venne ritenuta poco probabile visto che soltanto una stella su dieci stelle massive ha un campo magnetico misurabile. Le possibilità hanno previsto anche una compagna in grado di aggiungere, periodicamente, la propria emissione X a quella della stella principale.  E' stato quindi utilizzato il VLT di ESO per misurazioni magnetiche spettropolimetriche della stella e queste osservazioni hanno confermato che il fenomeno è legato alla ipotesi della regione magnetica, quindi a strutture magnetiche superficiali. Il campo magnetico di Rho Ophiuchi A è risultato 500 volte superiore a quello del Sole e quindi in grado di produrre i flare registrati.