Un giorno da dimenticare su Proxima b
loading

Il 24 marzo 2017 la stella Proxima è stata caratterizzata da un gigantesco flare che conferma una volta di più quanto sia complicato vivere intorno alle nane rosse


Fonte Detection of a Millimeter Flare from Proxima Centauri - The Astrophysical Journal (Meredith A. MacGregor et al)


Il 24 Marzo 2017 ha confermato che la vita intorno alle nane rosse non è poi così semplice, visto che un flare altamente energetico è stato osservato tramite ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array). Al picco, il flare ha portato a una luminosità dieci volte maggiore di quella del flare più potente eruttato dal Sole. La luminosità della stella è aumentata di 1000 volte, alla lunghezza d'onda osservata, in 10 secondi circa, con una ouverture data da un flare minore. In tutto, l'evento è durato meno di due minuti in un tempo di osservazione di 10 ore tra gennaio e marzo e dovrebbe aver investito anche il pianeta b. Eventi del genere sono comunque molto comuni e uno solo basterebbe, come dovrebbe essere bastato nel passato, a sterilizzare ogni cosa su pianeti orbitanti.