Luna, l'acqua è più distribuita di quanto non si ritenga
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Uno studio dello Space Science Institute in Colorado basato sui dati di LRO e Chadrayaan-1 evidenzia una presenza di acqua sulla Luna del tutto indipendente da latitudine o orario


Fonte Widespread distribution of OH/H2O on the lunar surface inferred from spectral data - Nature Geoscience (Joshua L. Bandfield et al.)


Luna. Credit NASA/JPL/USGS L'acqua sulla Luna potrebbe essere presente in maniera molto più distribuita di quanto ipotizzato, a prescindere dal lato diurno o notturno del nostro satellite anche se questo non vuol dire che trovarla debba essere semplice. Se questo fosse vero, le future missioni lunari potrebbero trarre giovamento da queste inattese risorse, da bere o da convertire in idrogeno e ossigeno per i motori.  Non sarebbero, quindi, importanti gli orari né le latitudini visto che l'acqua sembra sempre presente secondo gli studi di inizio 2018 dello Space Science Institute in Colorado. Il risultato implicherebbe dei "salti" delle molecole di acqua lungo la superficie lunare, salti protratti fino a che le molecole non vengano intrappolate in punti talmente freddi che vapore acqueo e altre sostanze volatili, in contatto con la superficie, divengano stabili per un lungo periodo di tempo, anche miliardi di anni. La prova sarebbe venuta da osservazioni dello spettro lunare in presenza di radiazione solare, osservazioni portate avanti da LRO e Chandrayaan-1. L'acqua sarebbe presente principalmente come OH (idrossile), una forma che non riesce a essere autonoma a lungo andando a legarsi con altre molecole.