Dalla storia dell'atmosfera terrestre ai biomarcatori extrasolari
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Uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal il 7 febbraio mostra la possibilità di tracciare una matrice di modelli in grado di aiutare la caratterizzazione esoplanetaria a partire dalla storia


Fonte Spectra of Earth-like Planets through Geological Evolution around FGKM Stars - The Astrophysical Journal (S. Rugheimer et al.)


Per comprendere l'abitabilità di altri pianeti, uno dei modi è comprendere l'abitabilità terrestre e l'atmosfera gioca un ruolo chiave soprattutto in termini di evoluzione e di forme di vita relative a ciascuno stadio evolutivo.  Un team di scienziati ha così studiato diverse epoche geologiche terrestri, ottenendo modelli atmosferici da riportare su diverse stelle di diversa dimensione e scoprendo che la tipologia di stella è un fattore fondamentale per lo sviluppo atmosferico degli esopianeti, il che è in realtà abbastanza ovvio. Ciò che conta sono i biomarcatori e per arrivare a un risultato la storia terrestre è stata suddivisa in quattro ere: prima dei microbi (3.9 miliardi di anni fa), dopo i microbi fino alla prima comparsa dell'ossigeno (2 miliardi di anni fa), durante la seconda impennata di ossigeno (800 milioni di anni fa) e oggi. Per ciascun punto sono state misurate quantità drasticamente differenti di ossigeno, metano e anidride carbonica e questo potrebbe essere un aiuto nell'interpretazione dei biomarcatori.  Dai dati è possibile iniziare a tracciare una matrice di modelli in grado di aiutare le future osservazioni.