Buchi neri - formazione stellare: vincono i primi
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Uno studio mostra come il tasso di crescita dei buchi neri supermassicci sia maggiore del tasso di crescita stellare e come questo trend vada aumentando al crescere della massa galattica.


Fonte The most massive black holes on the Fundamental Plane of black hole accretion - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (Mezcua et al.)


  Buchi neri supermassicci. Credit Chandra-HST   La crescita dei buchi neri supermassicci procede a tassi superiori a quelli di formazione stellare relativamente alle galassie che li ospitano: i dati di Chandra, riportati nel grafico, sembrano abbastanza evidenti. L'immagine di Chandra in blu è la più profonda mai ottenuta nello spettro X ed è stata combinata con segnali ottici e infrarossi di Hubble Space Telescope (rosso, verde e blu). Ogni punto osservato da Chandra è prodotto dalla caduta di gas verso un buco nero supermassiccio.  Le galassie contenenti circa 100 miliardi di masse solari in stelle, il tasso tra crescita del buco nero e formazione stellare è dieci volte superiore a quello relativo a galassi di circa 10 miliardi di masse solari, un rapporto che indica come una maggior massa vada maggiormente ad alimentare il buco nero, piuttosto che le stelle.