Nettuno, anticilone scuro al capolinea
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Le osservazioni di Hubble mostrano come un anticiclone scuro si stia riducendo notevolmente, negli ultimi anni, destinato a sparire dalla faccia di Nettuno.


Fonte A New Dark Vortex on Neptune - The Astronomical Journal (Michael H. Wong et al.)


  Il vortice di Nettuno. Credit HST   Le tempeste su Nettuno appaiono molto variabili e così un gigantesco vortice che nel 2016 misurava 5000 chilometri di diametro a inizio 2018 si è ristretto a 3700 chilometri. Si tratta di un vortice scuro, una tipologia di struttura venuta alla ribalta con la Voyager 2 negli anni Ottanta e cha ha mostrato una estrema variabilità di apparenza, con una sparizione quasi totale negli anni Novanta.  Hubble Space Telescope ha tenuto queste strutture sotto controllo il più possibile nell'ambito del programma OPAL (Outer Planet Atmospheres Legacy): in particolare la macchia oggetto di questo studio è un anticiclone che si alimenta con materiale in profondità (acido solfidrico in maggior parte) ma che, contrariamente alla apparente "cugina" Macchia Rossa di Giove, ha una durata molto più limitata. Si riteneva che, scendendo di latitudine, il vortice avrebbe dato vita a una attività nuvolosa di tutto rispetto ma quel che si osserva è una lenta e inesorabile scomparsa legata a un moto contrario alle aspettative, orientato verso il Polo Sud di Nettuno.