Striature marziane per Opportunity al Sol 500
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Il rover marziano compie 5000 sol marziani e nei suoi ultimi dati nella Valle della Perseveranza ci sono striature che possono far pensare, di nuovo, a possibili flussi di acqua


Fonte - - JPL (JPL)


L'acqua su Marte va trovata, a tutti i costi, anche a costo della più grande illusione. E così, tramontata la speranza per i rivoli di acqua sui pendii interni dei crateri, ci si aggrappa a delle striature sulle rocce marziane, riprese da Opportunity, legate forse a cicli di congelamento e scongelamento di suolo umido ma anche, forse, ad azione del vento o altri processi. La scoperta di Opportunity, al suo Sol numero 5000 su Marte, è avvenuta nel canale "Valle della Perseveranza" (forse il nome non è casuale), nel bordo interno del cratere Endeavour. Il suolo appare organizzato in sottili linee parallele, in un ambiente dall'origine totalmente incerta. Gli indizi suggeriscono una possibile azione dell'acqua, ma anche di vento o ghiaccio, rimanendo incerto anche il periodo al quale queste caratteristiche possono essere fatte risalire. Potrebbe trattarsi di resti risalenti a un periodo in cui l'inclinazione di Marte era molto maggiore di quanto non lo sia oggi