Alle radici del buco nella Rosetta
loading

L'origine della Nebulosa Rosetta potrebbe essere abbastanza particolare: una struttura a foglio per spiegare la cavità troppo piccola al centro della nube


Fonte A New Mechanical Stellar Wind Feedback Model for the Rosette Nebula - Monthly Notices of the Royal Astronomical Society (C. Wareing et al.)


La Nebulosa Rosetta è caratterizzata da una sorta di foro centrale dal quale partono i "petali" rosso-idrogeno ma proprio in questo foro risiede un mistero che da anni pone domande agli astronomi. Al centro di questo foro risiede l'ammasso aperto NGC 2244, caratterizzato da molte stelle massicce e da una età di alcuni milioni di anni: stelle di questo calibro, tramite il vento soffiato, avrebbero dovuto scavare un foro ben più ampio di quello che invece appare. Attraverso simulazioni al computer è stato constatato come una evoluzione simile sia compatibile con una struttura iniziale molto particolare: la nube molecolare di origine deve essere stata molto sottile, somigliando più a un foglio piuttosto che a una sfera. Una struttura del genere, posta sul piano di un disco sottile in grado di indirizzare i venti stellari distanti dalla nube, sarebbe compatibile con le osservazioni attuali e quindi con le dimensioni della cavità centrale.