Prova empirica dell'amplificazione di un campo magnetico nel plasma turbolento
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Provato in laboratorio l'innalzamento della forza di un campo magnetico dovuto alla turbolenza di plasma caldo, ad avvalorare una teoria nata negli anni Venti dello scorso secolo


Fonte Laboratory evidence of dynamo amplification of magnetic fields in a turbulent plasma - Nature Communications (P. Tzeferacos et al)


L'origine di un campo magnetico è uno dei temi più dibattuti, tra teorie e simulazioni che tentano di venire a capo di una forza così sorprendentemente duratura. Attraverso la creazione di un plasma caldo e turbolento delle dimensioni di un penny, per la durata di pochi miliardesimi di secondo, alcuni ricercatori a inizio 2018 sono riusciti a registrare il modo in cui il moto turbolento possa amplificare un debole campo magnetico fino alle potenze osservate nel Sole e nelle galassie. L'esperimento portato avanti tramite OMEGA Laser Facility (NY) è una prova a favore di una delle teorie (risalente ai primi anni Venti, elaborata da Joseph Larmor), quella della dinamo in condizioni di turbolenza: un plasma in condizioni di turbolenza può incrementare la potenza di un campo magnetico debole fino a valori assolutamente elevatissimi. L'innalzamento della forza del campo magnetico è stato misurato in pochi nanosecondi, da una fase iniziale molto debole fino a più di 100 kGauss, attraverso due metodi indipendenti: radiografia protonica e luce polarizzata.