L'interno di Urano e Nettuno di ghiaccio superionico
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Al centro dei due pianeti Urano e Nettuno potrebbero esserci le condizioni per ottenere ghiaccio superionico: lo stato esiste ed è stato riproposto in laboratorio.


Fonte Experimental evidence for superionic water ice using shock compression - Nature Physics ( Marius Millot, Sebastien Hamel, J. Ryan Rygg, Peter M. Celliers, Gilbert W. Collins, Federica Coppari)


L'interno di Urano e Nettuno, secondo alcuni, sarebbe composto da fluidi convettivi ma altri ipotizzano una struttura a strati, con uno strato sottile fluido e un mantello di ghiaccio superionico, il che andrebbe a spiegare alcune anomalie nel campo magnetico dei pianeti. Alle condizioni interne dei due pianeti, in effetti, il ghiaccio può effettivamente trovarsi in uno stato superionico (una forma ibrida, simultaneamente liquida e solida, data da un reticolo di ioni di ossigeno disposti a struttura cubica entro la quale scorre un fluido di ioni di idrogeno) e questo è stato dimostrato in un esperimento di laboratorio a inizio 2018. Allo stato superionico gli ioni pesanti si presentano in forma solida, con l'ossigeno a occupare le posizioni definite dalla struttura cristallina, mentre gli idrogeni si muovono liberamente. Per ottenere questo stato dell'acqua occorre sottoporla a enorme pressione e riscaldarla e i pianeti Urano e Nettuno, con centinaia di miliardi di Pascal e migliaia di gradi Kelvin, sembrano i luoghi ideali.