ANTARES, neutrini tante leghe sotto il mare
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I dati di nove anni di rilevazioni da parte di ANTARES, 2475 metri sotto il livello del mare, avvalorano gli eccessi di eventi captati dal IceCube, posto invece sotto il ghiaccio polare.


Fonte All-flavor search for a diffuse flux of cosmic neutrinos with 9 years of ANTARES data - The Astrophysical Journal (Collaborazione ANTARES)


Un rilevatore di particolare interesse si trova 2475 metri sotto il Mar Mediterraneo, davanti le coste francesi, e risponde al nome di Astronomy with a Neutrino Telescope and Abyss Environmental Research (ANTARES). La gran parte degli eventi captati da ANTARES (debolissimi segnali tra blu e ultravioletto) riguarda muoni derivanti dall'interazione di raggi cosmici con l'alta atmosfera, segnali che devono essere eliminati al fine di captare i neutrini provenienti dal cosmo e per fare questo si tende a catturare gli eventi provenienti dal basso, cioè quelli che hanno attraversato la Terra e che, quindi, derivano esclusivamente dai neutrini. Ancora una volta, molti di questi sono di origine terrestre quindi si prendono in esame soltanto quelli maggiormente energetici, prodotti da GRB o AGN. I neutrini muonici producono una traccia abbastanza precisa, che consente di risalire alla direzione. I neutrini elettronici vengono captati in sciami, con una direzione mal stimata ma una energia abbastanza calcolabile. In nove anni di campionamento ANTARES ha evidenziato 33 eventi ad alta energia, qualcosa in più rispetto ai 24 attesi e in linea con quanto segnalato dal rivelatore IceCube.  Il vantaggio principale di un rivelatore sottomarino consiste nell'evitare le disomogenee stratificazioni di ghiaccio dovute ai periodi di intense nevicate, visto che il ghiaccio stesso non consente in certi casi di rivelare precisamente la direzione dei fotoni Cherenkov. D'altro canto, il ghiaccio consente di arrivare a distanze maggiori data la maggior trasparenza rispetto all'acqua ed è privo di fonti di fotoni come il potassio-40 e come alcuni organismi viventi bioluminescenti presenti, invece, in acqua.