Grani di polvere e tempi di formazione
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Uno studio del Carnegie mostra come, in base all'analisi isotopica di meteoriti, sia possibile ricondurre la formazione dei grani di polvere a un tempo successivo di due anni rispetto all'esplosione d


Fonte Late formation of silicon carbide in type II supernovae - Science Advances (Nan Liu et al.)


Polvere è stata trovata in quantità molto ingente in galassie molto giovani e distanti e le osservazioni hanno indicato come la sorgente di tutta questa polvere possano essere le supernovae di tipo II. Ma quando? L'analisi di alcuni grani di polvere ricchi di carbonio estratti da meteoriti mostra come i grani stessi siano il prodotto dei flussi da una o più supernovae di tipo II, formatisi dopo due anni rispetto all'esplosione: la polvere è stata poi soffiata nello spazio per essere incapsulata in nuovi sistemi stellari, compreso il nostro.  La scoperta non è stata resa possibile dallo studio telescopico di supernovae ma dall'analisi al microscopio di grani di polvere formati più di 4.6 miliardi di anni fa e intrappolati in meteoriti. Si tratta quindi di grani "pre-Solari" o quasi e sono prove essenziali per tanti processi fisici. Lo studio è stato basato sull'analisi degli isotopi che consentono di stabilire con precisione una certa appartenenza temporale, poiché radioattivi. Il numero di neutroni rende gli isotopi instabili e per ottenere stabilità questi isotopi rilasciano particelle energetiche in modo da alterare il numero di protoni e neutroni trasformandosi in elementi differenti. Il team di lavoro si è focalizzato sul titanio-49, prodotto del decadimento radioattivo del vanadio-49. Da questa analisi si è giunti a stimare una formazione del grano di polvere successiva di due anni all'esplosione della stella.