Le abbondanze di undici globulari in tre galassie locali
loading

Uno studio della Radboud University mostra le differenti metallicità in undici ammassi globulari presenti in NGC 147, NGC 6822 e Messier 33 derivandone conclusioni che portano a arricchimenti chimici


Fonte Detailed abundance analysis of globular clusters in the Local Group: NGC 147, NGC 6822, and Messier 33 - arXiv (S. S. Larsen, J. P. Brodie, A. Wasserman, J. Strader - Radboud University)


Gli ammassi globulari sono dei laboratori perfetti per lo studio di diverse popolazioni stellari e delle evoluzioni chimiche e proprio per questo vengono tenuti costantemente sotto osservazione. Tramite HIRES a bordo del Keck I e tramite UVES a bordo del VLT è stato possibile analizzare lo spettro di undici globulari in NGC 147, NGC 6822 e Messier 33, galassie del Gruppo Locale, ottenendo dettagli in tema di abbondanze chimiche. In generale i globulari di galassie nane tendono a essere poveri di metalli, rispetto ai globulari posti nell'alone della Via Lattea, tuttavia si enfatizza come nessun globulare con metallicità (Fe/H) sotto -2.5 sia ad oggi mai stato trovato, in nessun tipo di galassia. Lo studio rivela come i tassi di abbondanze di alpha-elementi rispetto al ferro si comportino diversamente in funzione della metallicità nelle galassie nane e in Messier 33: gli ammassi poveri di metalli nelle galassie nane hanno tassi simili a quello del Sole mentre in Messier 33 gli ammassi restano alpha-potenziati. In Messier 33, poi, gli alpha-elementi seguono dei patterns simili a quelli osservati in ammassi globulari della nostra Galassia, il che lascia assumere che l'alone di Messier 33 sia stato sottoposto a un arricchimento chimico relativamente rapido, dominato dalle supernovae Type II.  A basse metallicità, i pattern di abbondanza portano alla conclusione che gli ammassi globulari della Galassia, nelle galassie nane e di M33 abbiano sperimentato arricchimenti simili o processi simili.