Le basi della vita in meteoriti provenienti da Cerere
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In due meteoriti rinvenute nel 1998 in Marocco e Texas, trovata per la prima volta la presenza concomitante di acqua liquida e di composti organici complessi. Una origine legata probabilmente a Cerere


Fonte Organic matter in extraterrestrial water-bearing salt crystals - Science Advances (Lawrence Berkeley National Laboratory)


Meteoriti sulla Terra: interessanti quelle del 1998 in Texas e Marocco Due meteoriti contenenti sia acqua sia un mix di composti organici complessi come idrocarburi e aminoacidi sono stati rinvenuti sulla Terra nel 1998 (in Texas e in Marocco), sebbene le analisi più importanti siano giunte soltanto nel 2018. I cristalli delle due rocce sono stati analizzati al Lawrence Berkeley National Laboratory e sono stati ricondotti, probabilmente, a Cerere e Hebe. Il fatto che questa ricca chimica sia incapsulata nelle meteoriti è un solido indizio a favore della vita oltre la Terra, un po' come ritrovare insetti preistorici in gocce solidificate.  E' la prima volta che vengono ritrovate sostanze organiche associate ad acqua liquida nelle stesse rocce spaziali e rappresenta un momento cruciale sull'origine della vita nello spazio.  Le rocce hanno una età di miliardi di anni (circa 4.5) e se davvero la vita fosse esistita nel sistema solare iniziale, allora le meteoriti possono avere la possibilità di intrappolare vita o biomolecole all'interno dei propri cristalli.  Ci sono anche indizi per i quali i cristalli potrebbero aver tratto origine dal ghiaccio espulso da attività criovulcanica su Cerere, ma a parte le possibilità ci sono forti indizi per i quali l'origine della vita possa essere ricercata altrove e non sulla Terra.  Le due meteoriti sono conservate presso il Johnson Space Center in Texas, alla NASA, e i composti di cui si sta parlando hanno dimensioni paragonabili a una frazione di un capello umano.