Hubble Space Telescope per la storia del bulge galattico
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I dati del telescopio spaziale mostrano un legame molto forte tra metallicità delle stelle simili al Sole e il loro moto nel bulge galattico: maggior metallo, maggior velocità


Fonte 231st meeting of the American Astronomical Society - 231st meeting of the American Astronomical Society (Will Clarkson of the University of Michigan-Dearborn)


Il moto stellare nella nostra Galassia è una delle cose più studiate in astronomia e una analisi di inizio 2018, basata su 10 mila stelle come il Sole presenti nel bulge galattico, mostra come l'ambiente osservato sia estremamente dinamico e composto di stelle di varia età che si muovono a diverse velocità. Le osservazioni sono dovute all'impiego di Hubble Space Telescope per un tempo di un anno. Il moto stellare dipende dalla composizione chimica delle stelle, secondo lo studio: le stelle più ricche di metalli hanno moti più disordinati e si muovono più velocemente rispetto alle stelle più antiche e meno "pesanti" in termini di metallicità.  Alcune teorie vedono il bulge formarsi all'inizio della vita galattica, 13 miliardi di anni fa, ma se così fosse le stelle dovrebbero condividere età e moto, cosa che in realtà non tutte fanno. Il bulge sembra essere nato, quindi, in seguito per poi evolvere dopo la nascita della prima generazione di stelle. In questo scenario, alcune stelle potrebbero essere più giovani e arricchite maggiormente di metalli espulsi dalla morte delle stelle della generazione precedente, con moti diversificati. I dati parlano di un mix dei due scenari il che potrebbe aiutare non poco a comprendere l'origine del bulge galattico.  Le stelle più ricche di metalli si muovono a una velocità pari al doppio di quella delle selle meno ricche.