Un ambiente tranquillo in galassie di 13 miliardi di anni fa
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Le osservazioni di ALMA all'interno di due piccole galassie distanti 13 miliardi di anni luce mostrano il moto del gas interno, scoprendolo molto meno caotico rispetto a quanto i modelli potessero far


Fonte Rotation in [CII]-emitting gas in two galaxies at a redshift of 6.8 - Nature (Renske Smit, Rychard J. Bouwens, Stefano Carniani, Pascal A. Oesch, Ivo Labbé, Garth D. Illingworth, Paul van der Werf)


Se le due galassie osservate da ALMA (Atacama Large Millimeter Array) ai confini dell'universo osservabile, distanti 13 miliardi di anni luce, sono un campione valido della popolazione più antica, allora si può dire che la formazione stellare appare normale, anche in una fase precoce come quella. A testimoniarlo sono le osservazioni del turbinio di gas, rese possibili soltanto tramite l'estrema sensibilità dello strumento ALMA.  Le osservazioni nel lontano infrarosso hanno consentito di monitorare il movimento del gas interno alle due galassie, gas che appare come propellente per la formazione di nuove stelle. Le due galassie sono più piccole di cinque volte rispetto alla Via Lattea ma il tasso di formazione stellare è più elevato rispetto a quello di altre galassie giovani. Eppure il caos presente è molto inferiore a quanto immaginato fino all'uso di ALMA. Si pensava infatti che la presenza di molte stelle giganti potesse innescare furibonde supernovae il cui impatto avrebbe reso molto instabile e caotico il moto del gas, ma questo non è apparso e le galassie somigliano molto a quelle che vediamo oggi intorno a noi.