Stelle più massicce del previsto nella Nebulosa Tarantola
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Analisi dello spettrografo Flames installato sul VLT rivelano una presenza di stelle massicce superiore alle attese nella Nebulosa Tarantola nella Grande Nube di Magellano


Fonte An excess of massive stars in the local 30 Doradus starburst - Science (F. R. N. Schneider, H. Sana, C. J. Evans, J. M. Bestenlehner, N. Castro, L. Fossati, G. Gräfener, N. Langer, O. H. Ramírez-Agude


Tanto meno metalli presenta una nube e tanto minore è la frammentazione della nube stessa con la conseguenza che le stelle nascenti dovrebbero acquisire una massa maggiore della media: si tratta di un concetto abbastanza accettato dalla comunità scientifica, ma quanto misurato nella Nebulosa Tarantola della Grande Nube di Magellano va oltre le previsioni.  La regione di 30 Doradus, infatti, è relativamente vicina e consente di poter contare su un laboratorio a portata di mano: proprio lo studio della zona effettuato tramite lo spettrografo Flames montato sul VLT dell'ESO ha consentito di evidenziare i parametri fisici per 452 stelle massicce misurandone temperatura, luminosità, gravità superficiale e rotazione, tra i vari parametri. Tra queste, ben 247 stelle mostrano una massa superiore alle 15 masse solari mentre il periodo di formazione maggiore sembrerebbe racchiuso in circa 10 milioni di anni, molto breve rispetto a quanto ipotizzato.