La radiazione Cherenkov per un nuovo modo di produzione di radiazione gamma
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Ai confini del sistema stellare SS 433, l'interazione tra i getti espulsi dal microquasar e la radiazione cosmica di fondo si scopre sorgente gamma fondamentale anche per lo studio di quasar distanti


Fonte A. U. Abeysekara et al, "Very-high-energy particle acceleration powered by the jets of the microquasar SS 433", Nature (2018)


HAWC, High-Altitude Water Cherenkov Gamma-Ray Observatory
HAWC, High-Altitude Water Cherenkov Gamma-Ray Observatory

All'interno della Galassia esistono oggetti particolarmente esotici, difficilmente inquadrabili in classi preconfezionate. Spesso si tratta di oggetti in grado di sparare segnali estremamente energetici e a fine 2018, per la prima volta, è stato possibile catturare la radiazione estremamente energetica proveniente da un sistema stellare consistente in un microquasar, un buco nero che raccoglie materia da una stella compagna reagendo con l'emissione di due getti. Le osservazioni ottenute tramite l'High-Altitude Water Cherenkov Gamma-Ray Observatory (HAWC) hanno mostrato come gli elettroni vengano accelerati fino alla collisione che si verifica al termine dei getti con la radiazione di fondo a microonde, collisione in grado di produrre raggi gamma dai quali, per estensione, sarà possibile carpire le informazioni riguardanti il centro di violente galassie distanti. 
Il microquasar in questione era già noto come SS 433, distante 15 mila anni luce dalla Terra. Nella Via Lattea è stata scoperta una dozzina di microquasar ma soltanto due sembrano sorgenti gamma e SS 433 offre una opportunità unica per studiare eventi astrofisici straordinari tramite combinazione di più telescopi a diverse frequenze. Ciò che si vede in "piccolo" dal microquasar può essere poi ricondotto ai "cugini" maggiori, i quasar .
A prescindere dalla direzione della radiazione, i fotoni gamma viaggiano nello spazio in linea retta e giungendo a contatto con l'atmosfera terrestre creano nuove particelle a energie gamma minori. Ciascuna nuova particella va a creare piogge di particelle che vengono quindi osservate a cascata sul suolo o, nell'occasione, nei rivelatori di HAWC, producendo una onda d'urto di luce blu chiamata radiazione di Cherenkov. Camere speciali catturano questa radiazione consentendo di risalire alla storia dei raggi gamma . Grazie a questo lavoro la sorgente è stata fatta risalire alla fine dei getti del microquasar anziché alla parte centrale del sistema stellare.