Una discrepanza misteriosa tra materiale grezzo e output planetario
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Lo studio di ALMA sui dischi protoplanetari di stelle giovani mostrano una quantità di materia grezza, disponibile alla formazione planetaria, inferiore rispetto alla media della massa dei pianeti


Fonte C. F. Manara et al. Why do protoplanetary disks appear not massive enough to form the known exoplanet population?, Astronomy & Astrophysics (2018)


Da un lato ci sono i sistemi planetari che vediamo oggi mentre dall'altro, guardando nel passato, osserviamo una quantità di gas e polvere nei dischi protoplanetari. Il problema è che la quantità di materiale grezzo non è sufficiente a creare quel che invece ci risulta creato. 
I dati sono quelli ottenuti da Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) durante le osservazioni dei dischi protoplanetari che circondano le stelle giovani e mostrano come la materia dei dischi nei sistemi stellari giovani non sia abbastanza massiva da creare i pianeti sviluppati che vediamo intorno a stelle più mature. 
Di teorie per spiegare la discrepanza ad oggi non ce ne sono, lo studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics suggerisce soltanto alcune possibilità da indagare in futuro e tra queste l'ipotesi che la formazione planetaria possa iniziare prima di quanto non sia stato prospettato fino a oggi. Oppure potrebbero esistere grani di polvere più grandi di quelli osservati e che sfuggono alle onde radio osservabili da ALMA. Oppure durante lo sviluppo stellare il sistema stellare stesso riesce ad acquisire più materiale dall'esterno. Ciascuna ipotesi sarà oggetto di futuro approfondimento.

Materiale interstellare e formazione planetaria. Crediti NASA
Materiale interstellare e formazione planetaria. Crediti NASA