Stelle giovani con dischi protoplanetari individuate in ammassi aperti
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Distinguere le stelle più deboli all'interno delle regioni di formazione stellare non è semplice, ma caratteristiche spettrali e presenza di dischi protoplanetari aiutano non poco. Il caso di RCW 32


Fonte Astronomy & Astrophysics - “Low-mass star formation and subclustering in the H II regions RCW 32, 33, and 27 of the Vela Molecular Ridge. A photometric diagnostics for identifying M-type stars”, - L. Prisinzano et al.


Le regione di formazione stellare nel complesso della Vela. Crediti Southern H-Alpha Survey Atlas. Crediti Gaustad et al.
Le regione di formazione stellare nel complesso della Vela.
Crediti Southern H-Alpha Survey Atlas. Crediti Gaustad et al.

Da regioni di formazione stellare prendono vita stelle con differente massa  ma osservativamente è sempre complicato fornire precise percentuali dal momento che le stelle più piccole, con masse inferiori alla mezza massa solare, sono le più numerose ma anche le più difficilmente individuabili.

Le uniche testimonianze possono derivare da nursery stellari vicine e attraverso lunghe esposizioni in spettro X. 

A Settembre 2018 viene pubblicato uno studio riguardante tre zone di formazione stellare nel complesso della Vela chiamate RCW 32, 33 e 27 e osservate attraverso la Southern H-Alpha Sy Survey. Tra le stelle osservate, ben 907 hanno evidenziato in infrarosso la presenza di un disco protoplanetario a testimonianza di una età molto giovane. Ulteriori 1200 stelle molto giovani e di piccola massa sono state individuate grazie alla maggior luminosità, dovuta alla giovane età, rispetto ad altre stelle ugualmente di classe M ma più antiche. La maggiore radiazione è infatti una prerogativa di stelle la cui età è inferiore ai 10 milioni di anni. 

Le stelle distano 2.500 anni luce da noi.