Il Superammasso Laniakea e il Gruppo Locale
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Il Superammasso Laniakea e il Gruppo Locale

Il nostro angolo di universo è compreso in un Superammasso chiamato Laniakea. Un luogo come tanti nell'universo ma che possiamo considerare la nostra casa tra le galassie. Cosa è il Gruppo Locale.

Laniakea, il nostro superammasso galattico

Il Superammasso Locale rappresenta l'agglomerato più grande di galassia del nostro universo vicino, il Superammasso che contiene il nostro Gruppo Locale e quindi la nostra Via Lattea.

Il Superammasso galattico che comprende il Superammasso della Vergine, a sua volta contenente il Gruppo Locale e la nostra Via Lattea, è chiamato Laniakea e fa parte del Complesso dei Superammassi dei Pesci-Balena nell'universo dei filamenti, quello a grande scala. 

Superammassi vicini, con Laniakea evidenziato in colore giallo. Crediti Richard Powell
Superammassi vicini, con Laniakea evidenziato in colore giallo. Crediti Richard Powell

Laniakea risale al 4 settembre 2014 quando Robert Brent Tully dell'Università delle Hawaii e Helene Courtois dell'Università di Lione diedero luce a un articolo riguardante un nuovo metodo per definire i superammassi, basandosi sulle velocità relative delle galassie. In questa nuova ottica, ciò che fino al lavoro del 201 era definito Superammasso Locale (o della Vergine) è ora una parte di un superammasso maggiore chiamato Laniakea e caratterizzato da moti coerenti delle strutture appartenenti. Il nome è un omaggio alla lingua delle Hawaii e ai popoli polinesiani che navigavano nei mari grazie alle stelle del cielo, e la traduzione è "incommensurabile (akea) paradiso (lani)" ed è stato ideato da Nawaa Napoleon, professore al Kapiolani Community College.

Laniakea si estende su 520 milioni di anni luce e accoglie circa centomila galassie, con una massa totale stimata in 1017 masse solari derivante dal raggruppamento di quelli che erano considerati come superammassi separati, quali: 

  • Superammasso della Vergine: si tratta della zona che ospita il Gruppo Locale e quindi la Via Lattea
  • Superammasso di Idra-Centauro: si compone del centro gravitazionale di Laniakea, definito come Grande Attrattore, del Muro di Antlia (o Superammassi di Idra) e Superammasso del Centauro
  • Superammasso Pavo-Indo: il centro è nella costellazione dell'Acquario.
  • Southern Supercluster: si compone di Ammasso della Fornace, Ammasso del Dorado, Ammasso di Eridano e Gruppo di Eridano. Viene chiamato Muro della Fornace e si trova in prossimità del Gruppo Locale. E' un lungo braccio di galassie, esteso 135 milioni di anni luce dalla Balena al Pesce Dorato. La prima descrizione risale a de Vaucouleurs nel 1953 e potrebbe far parte della Grande Muraglia del Centauro insieme a Superammasso Locale e Superammasso del Centauro. Si compone di due ammassi galattici, 31 gruppi galattici e varia galassie individuali.
Carta del Superammasso Laniakea. Crediti Andrew Z. Colvin
Carta del Superammasso Laniakea. Crediti Andrew Z. Colvin

Per riuscire a giungere a una definizione dei confini precisa del Superammasso Laniakea, andando quindi oltre l'ex Superammasso Locale, è stato necessario individuare, e separare, il moto dovuto all'espansione dell'Universo dal moto peculiare di ogni singola galassia , scandagliando 300 Megaparsec di cielo. 

Oggi si ritiene che Laniakea confini con il Superammasso di Shapley, con il Superammasso di Ercole, con il Superammasso della Chioma e con il Superammasso di Perseo-Pesci.

Ancora oggi resta da verificare se Laniakea possa essere in realtà parte di una struttura ancora maggiore comprendente il Superammasso di Shapley.

Virgo Supercluster - Superammasso della Vergine

Il Superammasso della Vergine rappresenta la concentrazione di galassie che contiene il Gruppo Locale e quindi la Via Lattea. Comprende almeno cento gruppi di galassie in un diametro di circa 110 milioni di anni luce e dal 2014 è parte della più grande struttura di Laniakea, il "vero" superammasso ottenuto considerando i moti galattici. La maggior densità di galassie nella costellazione della Vergine era nota fin dalle osservazioni di William Herschel ma soltanto negli anni Cinquanta Gérard Henri de Vaucouleurs parlò di una struttura a larga scala accennando alla dicitura "Local Supergalaxy" cambiata poi in "Local Supercluster" nel 1958. La struttura del Superammasso fu annunciata da R. Brent Tully nel 1982, con una suddivisione tra un disco contenente i due terzi delle galassie e un alone sferico contenente gli oggetti rimanenti. Oggi sappiamo che, rispetto ad altri superammassi, il Superammasso della Vergine appare abbastanza povero di componenti, composto da un nucleo abbastanza denso di galassie circondato da pochi e deboli gruppi, tra i quali il Gruppo Locale. 

Superammasso della Vergine. Crediti Wikipedia
Superammasso della Vergine. Crediti Wikipedia

Hydra-Centaurus Supercluster

Anche noto come SCI 128 o Hydra and Centaurus Superclusters, il Superammasso di Idra e Centauro consta di due parti principali ed è il superammasso più vicino al nostro, ragionando ancora in termini extra-Laniakea

Al suo interno i gruppi galattici maggiori sono Abell 3526, Abell 3565, Abell 3574 e Abell 3581 oltre a Hydra Cluster, Norma Cluster e Antlia Cluster. Il Norma Cluster è sede del famoso Grande Attrattore, un ammasso di galassie molto massiccio in grado di esercitare una notevole attrazione gravitazionale ai danni del resto delle componenti del Supercluster ma di tutti gli ammassi compresi in Laniakea

Il Grande Attrattore è una anomalia gravitazionale al centro di Laniakea, e al centro del Norma Cluster in particolare, dovuta a una sovradensità di massa rispetto alle zone adiacenti. La sua presenza viene desunta dal moto delle galassie e dei gruppi in un'area di centinaia di milioni di anni luce. Il tutto, Grande Attrattore compreso, è in movimento verso una massa ancora maggiore data dal Supercluster di Shapley. Le prime indicazioni risalgono al 1973 fino a giungere alla determinazione della posizione nel 1986, determinazione che posizionò il Grande Attrattore tra 150 e 250 milioni di anni luce di distanza da noi, verso il Triangolo Australe e la Norma. Nel 2016 un team internazionale di ricercatori ha scoperto un superammasso di galassie, chiamato Vela Supercluster, che andrebbe a coincidere - o almeno a far parte - del Grande Attrattore.

Hydra-Centaurus Supercluster
Hydra-Centaurus Supercluster

 

Ultimo aggiornamento del: 27/09/2018 21:02:14

Il Gruppo Locale di galassie

La nostra Via Lattea è parte di un insieme di galassie legate gravitazionalmente tra di loro e a loro volta parte di una struttura più grande come il Superammasso Locale. La struttura minore è un gruppo di galassie chiamato Gruppo Locale.

Il Gruppo Locale è il nome del gruppo galattico che comprende la nostra Via Lattea e una settantina di galassie in tutto. In genere si tratta di galassie di dimensioni medio-piccole ad eccezione della Via Lattea e della Galassia di Andromeda (M 31), quindi non è un caso se il baricentro gravitazionale del gruppo sia proprio tra queste due galassie. La terza grande galassia del gruppo è la Galassia del Triangolo (M 33).

Gruppo Locale di galassie. Crediti Antonio Ciccolella.
Gruppo Locale di galassie. Crediti Antonio Ciccolella. 

In tutto l'estensione del Gruppo Locale è stimata in 10 milioni di anni luce con una distinzione in due gruppi principali per una massa totale di 1.3x1012 masse solari.

Il primo a parlare di Gruppo Locale fu Edwin P. Hubble nel 1936 all'interno del lavoro "The realm of the Nebulae", facendo riferimento a un piccolo gruppo di nebulose isolate nello spazio più ampio. All'interno del gruppo vennero identificate undici galassie. 

Nel 2014 uno studio pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society e portato avanti da Marshall McCall, professore di Fisica e Astronomia all'Università di York a Toronto, Canada, ha allargato gli orizzonti del Gruppo Locale andando a cercare galassie nei dintorni cosmici della nostra Via Lattea, fino a 30-35 milioni di anni luce. I risultati sotto un certo punto di vista sono stati abbastanza sorprendenti: tutte le galassie si dispongono su una sorta di foglio cosmico, un cerchio del diametro di 34 milioni di anni luce e spesso soltanto 1,5 milioni di anni luce. Intorno a noi e a M 31 ci sono dodici galassie di grandi dimensioni poste su un anello di 24 milioni di anni luce mentre altre due si trovano in punti tra loro diametralmente opposti. Nota curiosa: le prime dodici sono tutte spirali come la nostra mentre le ultime due sono galassie ellittiche e il loro gas fuoriuscito in tempi andati potrebbe aver poi alimentato la formazione dei dischi delle spirali. Le galassie sembrano quindi disposte su un Foglio Locale, uno spazio piatto che le raccoglie.

Rappresentazione del Foglio Locale. Crediti M. McCall, MRAS
Rappresentazione del Foglio Locale. Crediti M. McCall, MRAS

Ultimo aggiornamento del: 23/09/2018 21:57:50