Il Sistema Solare: introduzione e generalità
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Il Sistema Solare: introduzione e generalità

Il Sistema Solare è il nostro sistema planetario, un insieme di corpi celesti planetari e sub-planetari come asteroidi e comete che orbitano intorno a una stella chiamata Sole. Caratteristiche del nostro Sistema Solare, storia e particolarità.

Il Sistema Solare: formazione e generalità

Il Sistema Solare è il nostro sistema planetario, l'unico ad oggi ad ospitare la vita come la conosciamo ma non solo. Più guardiamo all'esterno e più troviamo sistemi planetari diversi dal nostro. Cerchiamo di capire come possa essersi formato.

Il Sistema Solare è un sistema planetario , e come tale è composto da oggetti di natura non stellare orbitanti intorno ad una stella . Questi corpi non stellari, almeno quelli finora conosciuti e relativi al nostro sistema planetario, sono i pianeti, gli asteroidi e i nanopianeti, i meteoroidi, le comete e la polvere interstellare. L'insieme di tutti questi corpi e dalla loro stella è definito come sistema stellare. Il nostro sistema, legato al Sole, è quindi il Sistema Solare.

Il Sistema Solare è l'insieme del Sole e degli astri (in particolare dei pianeti) che gravitano attorno ad esso, è la regione dello spazio nella quale il Sole esercita una attrazione predominante rispetto a quella delle altre stelle. Il Sistema Solare è quindi il sistema planetario nel quale viviamo, composto da otto pianeti e numerosi corpi minori che orbitano intorno ad una stella, il Sole (dal quale prende il nome), di poco più di 4 miliardi di anni e che durerà ancora dai 5 ai 7,5 miliardi di anni circa.

Family Portrait: i pianeti del Sistema Solare, tranne Mercurio e Marte, ripresi dalla sonda Voyager 1 il 14 febbraio 1990. Somma di 60 immagini. Crediti NASA
Family Portrait: i pianeti del Sistema Solare, tranne Mercurio e Marte, ripresi dalla sonda Voyager 1 il 14 febbraio 1990. Somma di 60 immagini. Crediti NASA

Nonostante si tratti del nostro sistema planetario, molte domande sono ancora in attesa di una risposta definitiva e questo nonostante il fatto che numerose sonde siano andate a spasso per il Sistema Solare in tempi più o meno recenti, analizzando un po' tutte le tipologie di corpo celeste a partire dai pianeti per arrivare sul Sole, sui asteroidi e comete e pianeti nani. Dubbi ci sono sulla nascita del Sistema Solare, sull'evoluzione, sulla formazione dei pianeti e dei satelliti per non parlare dei corpi minori. Oggi, studiando altri sistemi planetari, stiamo dando alcune risposte anche alle domande riguardanti il nostro. Lo studio dei corpi minori soprattutto, come asteroidi e comete, è considerato un aiuto molto importante per la comprensione delle informazioni sui materiali presenti nella nube di gas e polveri che, circa 4,5 miliardi di anni fa, ha dato origine al nostro sistema planetario. Questo perché questi corpi più piccoli hanno subito meno trasformazioni nel corso dei miliardi di anni, mantenendo più dei pianeti le caratteristiche iniziali. Anche lo spazio interplanetario, del resto, è pieno di residui con dimensioni che arrivano a frazioni di millimetro.

LA FORMAZIONE DEL SISTEMA SOLARE

Fino a pochi decenni fa il Sistema Solare era visto come qualcosa di ignoto ed inesplorabile, ma con l'avanzare delle tecnologie l'uomo ha acquisito numerose informazioni che stanno consentendo non solo di inviare sonde, ma anche di pensare ad una futura colonizzazione. La nascita del Sistema Solare rispecchia la nascita di un qualunque sistema planetario e risente, quindi, delle stesse conclusioni e incertezze. Rimandiamo quindi alla apposita trattazione lasciando a questa area la specificazione di quanto è ritenuto peculiare del nostro Sistema Solare. Con la teoria della nebulosa di Laplace, i pianeti si sono formati dallo stesso materiale che ha creato il Sole quindi ciò che resta da stabilire è se il materiale dei pianeti è quello "avanzato" alla formazione del Sole oppure se è stato prima catturato dalla nostra stella e poi espulso dalla stessa. Se il Sole avesse acquisito tutta la massa disponibile, tuttavia, avrebbe trascinato con sé anche tutto il momento angolare , che invece risulta al 99,5% detenuto dai pianeti i quali, insieme, hanno invece una massa pari a 1/750 di quella dell'intero Sistema Solare: si tratta di due distribuzioni nettamente diverse e di difficile giustificazione. Anche il fatto che il Sole abbia espulso materia lascerebbe spazio a domande troppo ingombranti: soltanto una forza di marea gigantesca porterebbe il Sole ad espellere materia a favore di altri corpi, e non si ritiene che possano esistere corpi tanto grandi da influenzare il Sole in questo modo.

Oggi, la genesi del Sistema Solare si spiega con la Teoria della Nebulosa Molecolare Primitiva. La teoria nasce da fenomeni osservativi dei corpi che fanno parte del Sistema Solare. Ad una osservazione anche superficiale, infatti, appare chiaro come tutti i pianeti siano in orbita nella stessa direzione, ruotando tutti nello stesso senso a eccezione di Venere ed Urano (agli antipodi dal punto di vista posizionale ma soggetti nel passato a eventi collisionali giganti), come le orbite siano tutte pressoché circolari e poco inclinate rispetto all'eclittica . Appare anche definito come i pianeti interni siano terrestri e quelli esterni siano gassosi e come tutti sembrano aver ricevuto impatti notevoli a giudicare dalle cicatrici crateriche che presentano in superficie. Infine, nessun corpo celeste ha età superiore ai 4,5 miliardi di anni.

Tenuto presente tutto ciò, sembra proprio che 4,52 miliardi di anni fa alla periferia della nostra Via Lattea , precisamente nel braccio di Orione della Galassia , vi fosse una nebulosa molecolare molto grande la quale, a un certo punto forse a causa di una esplosione di supernova , abbia iniziato a spiraleggiare intorno a un centro di contrazione il quale, raggiunta una certa massa ([V]massa di Jeans[/V]) abbia iniziato spontaneamente ad attrarre altro materiale.

Ultimo aggiornamento del: 10/08/2019 17:26:55