L'ASTRONOMIA PER PASSIONE

  
  
  
Login  -  Registrati  -  Dimenticato i dati?

Una nube di neutroni che si riaccende

Abell 1033 visto a diverse lunghezze d'onda

 

Un ammasso galattico chiamato Abell 1030 posto a 1,6 miliardi di anni luce, nel Leone Minore, caratterizzato - tra migliaia di componenti - da una coppia di galassie in fase di fusione. Un ammasso che nel 2015 è stato sotto il tiro di Chandra X-ray Observatory della NASA, del Westerbork Synthesis Radio Telescope dei Paesi Bassi, del VLA e della Sloan Digital Sky Survey (SDSS) per ricreare ciò che sembrava accadere. E cosa accadeva?
Il buco nero supermassivo che risiede al centro dell'ammasso ha liberato, milioni di anni fa, una nube di elettroni in un'area di centinaia di migliaia di anni luce, che con il tempo va spegnendosi (perdendo energia) sempre più. Fino a quando qualcosa ha provveduto a "riaccendere" questa nube, facendole riprender vita come la fenice fino a emettere nello spettro radio. 
La motivazione sembra risiedere in una collisione con un altro ammasso galattico, con onde d'urto in grado di attraversare la nube di elettroni, scuotendola e quindi fornendole energia. In genere queste "rinascite" durano poche decine di milioni di anni quindi gli astronomi ritengono di avere una immagine di un fenomeno molto recente.
 
Abell 1033
 
Lo scenario è stato continuamente tenuto sotto osservazione scovando ulteriori dettagli durante una campagna portata avanti dalla ASTRON tramite l'Indian Giant Metrewave Radio Telescope e il Low Fraquency Array (LOFAR): una delle galassie lascia una coda di gas durante il movimento nell'ammasso e, come per gli aerei di passaggio, l'aspettativa era quella di vedere la coda affievolirsi a partire dai tratti lasciati per primi. La sorpresa risiede invece nel fatto che la parte più estrema anziché diradarsi è più luminosa di quella centrale. Una spiegazione ancora non c'è anche se il fatto che la zona più esterna vada a coincidere con la parte centrale dell'ammasso può far pensare che l'energia sviluppata dalla fusione galattica sia finita nel ringiovanimento della coda (Science Advance, Ottobre 2017).
 

Forse potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:
20/09/2018 - Ricette di Cosmologia - I Buchi Neri - buchi neri la vittoria della gravita della materia...
11/07/2018 - Non un buco nero grande ma un grande disco - Osservazioni tramite il Subaru Telescope mostrano come alla base delle ULX non sia un buco nero di dimensioni enormi ma un processo legato al disco...
05/09/2018 - Le virate degli AGN tra i misteri dell'universo - Non si tratta solo di inclinazione: ci sono AGN che virano da un aspetto a un altro nel giro di poco tempo e uno studio cerca di scoprirne i motivi...
19/08/2018 - Terza onda gravitazionale per LIGO - Il 4 gennaio 2017 l'interferometro LIGO scova la terza onda gravitazionale: a determinarla, la fusione di due buchi neri per formarne uno di 49 masse ...
14/09/2018 - Un'onda "di luce": fusione di stelle di neutroni - Per la prima volta, una fusione di stelle di neutroni unisce l'astronomia gravitazionale a quella elettromagnetica. Un lampo e un'onda dalla galassia ...
14/09/2018 - Materia oscura - MOND: partita finita? - Lo studio del moto delle stelle periferiche in galassie ellittiche porta sorprese: stesso comportamento rispetto alle galassie a spirale. Ignota la ca...
07/09/2018 - GAIA, roba di altra galassia - L'osservatorio ESA adibito allo studio posizionale di un miliardo di stelle galattiche sconfina: osservate regioni stellari nella galassia M33...

Prossima diretta

Occhi al Cielo di Luglio 2018

Per i più piccoli

Astropillola

Cielo di oggi(Dettagli)

Sole
S: 06:57, T: 19:09
Distanza 1.00365 UA


Attività solare real time

Luna
S: 17:39, T: 03:03
Fase: 91% (Cresc.)

Satelliti principali

ISS (ZARYA)
Accadde Oggi
  • (1974) - la Mariner 10 sorvola per la seconda volta Mercurio
Gallery utenti

Partner

Peter Pan Onlus

International Physicist Network

Rigel Astronomia

Media Sponsor

SIAMO IN DIRETTA

Da questo momento puoi accedere alla nostra diretta. Controlla il riquadro sulla destra per aggiungerti alla AstroChat.

ALERT ISS!

La Stazione Spaziale Internazionale sta passando nel cielo in questo momento. Per maggiori informazioni cliccare qui