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Una materia oscura pigra a condensare

Rotazione delle galassie

La materia oscura è una materia che non conosciamo ma la sua esistenza è stata ipotizzata guardando la rotazione delle grandi galassie a spirale: gli strati esterni ruotavano più velocemente di quanto la gravità della materia barionica potesse consentire, quindi era necessario un collante in più. Collante che non si vede, che è oscuro. Materia oscura, appunto. 

Ma non è sempre stato così e oggi c'è la conferma con sei galassie campione osservate dal VLT dell'ESO grazie agli strumenti KMOS e SINFONI: le galassie risalgono a dieci miliardi di anni fa e la loro rotazione periferica è decisamente più lenta di quella interna. Tanto più lenta da essere spiegata benissimo con la semplice materia barionica, senza dover ricorrere alla presenza di materia oscura

E dove era allora questa materia oscura? Si ritiene che a quell'epoca, 3 o 4 miliardi di anni dopo il Big Bang, il gas si era già compattato al punto da disporsi in disco per la formazione delle galassie ma il ruolo dominante era giocato dalla materia barionica e non da quella oscura. La turbolenza era maggiore rispetto a quella attuale e la materia oscura si teneva ancora a debita distanza dalle galassie, pronta a condensarsi in seguito per giungere alla dominanza che invece vediamo nelle galassie più vicine a noi. 

La fonte è ESO


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