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Le radiogalassie Peter Pan

Radiogalassia
C'è un legame tra le dimensioni delle radiosorgenti e la loro età? La natura delle galassie sembrerebbe dire di si, visto che le galassie più piccole sembrano destinate a fare da cibo a quelle più grandi, però è il caso di indagare più a fondo ed è quel che è stato fatto dal Netherlands Institute for Radio Astronomy (ASTRON), curioso di sapere come mai l'universo veda più radiogalassie giovani piuttosto che anziane. 
Troppe galassie piccole relativamente al numero di galassie grandi fa pensare, infatti, che molte non vadano a finire nella prevista "fase adulta".
Su novantamila radiogalassie, 1500 sono risultate compatte il che va contro la generale idea di evoluzione galattica e allora è il caso di approfondire il discorso relativo alle proprietà generali di questi oggetti.
Una radiogalassia è una galassia che brilla molto a lunghezze d'onda radio, dovutamente alla presenza di un buco nero supermassiccio, con massa tipica di milioni di masse solari, che diffonde energia. Gas e polvere cadono nel buco nero rilasciando grandi quantità di energia, focalizzata essenzialmente in due getti che si muovono in opposte direzioni a velocità relativistiche. I getti interagiscono con il gas della galassia creando dei lobi o hot-spot di radiazione
Secondo un modello, le radiosorgenti compatte sono giovani per il fatto che i getti non hanno avuto il tempo di allontanarsi molto dal buco nero centrale: gli hot-spot sono relativamente vicini e la sorgente ci appare compatta. Nel tempo, i getti si allontanano anche oltre i confini galattici e i due lobi ci appaiono più estesi. Ma se questo è vero, possibile che ci siano tutte queste galassie giovani? Perché non evolvono?
Secondo un altro modello la cosa non è così semplice e il legame "dimensione-età" può essere decisamente più ambiguo: se il gas galattico è abbastanza denso, infatti, il "muro" che si oppone all'espansione dei getti è più forte e gli hot-spot possono rimanere vicini soltanto perché non riescono a erodere il gas galattico. Lo studio in esame ci dice che questo scenario è del tutto realistico e che la densità della galassia può inibirne la crescita. La scoperta è stata resa possibile dalla grande ampiezza di bande osservabili dal Murchison Wide-field Array (MWA). 
 
La fonte è Phys.org

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