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In M42 Hubble scova la stella mancante

Nebulosa di Orione, la zona centrale vista da HST

Già da qualche anno, da quando le riprese infrarosse riescono a penetrare la coltre nube di polveri e gas che circonda le numerosissime stelle in formazione nella Nebulosa di Orione, è stato possibile analizzare il movimento di un paio di stelle particolarmente veloci. L'analisi di questo movimento ha mostrato come le due stelle stiano procedendo verso zone opposte ma anche come, riportando indietro questo movimento come in un "rewind", si capisca che 540 anni fa la zona occupata dai due astri era la stessa.

La terza stella è stata scovata dal Telescopio Spaziale Hubble, che ogni tanto non disdegna di scavare nella polvere e nel gas di M42, una delle più intense zone di formazione stellare alla "misera" distanza di 1300 anni luce. Proprio qui, un confronto di osservazioni ottenute in diversi anni ha consentito di stimare il moto di una stella in 200 mila chilometri orari, una velocità alquanto sospetta. Riportando indietro questa stella si è giunti a capire che anche lei, come le altre due, si trovava 540 anni fa nella stessa zona. 

Il sistema stellare oramai andato distrutto

I modelli hanno sempre evidenziato come la spinta presa dalle due stelle già note non potesse essere derivante dai giochi gravitazionali di un sistema binario, ma che molto probabilmente fosse invischiata anche un'altra stella, almeno. Questa osservazione potrebbe essere la conferma di questo sospetto: un sistema multiplo che 540 anni fa si è spezzato. 

Il movimento delle stelle in Orione

La fonte è Phys.org


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Ares73 - 18/03/2017 21:47:50
Mmm, questa storia mi ricorda la doppia iota-Ori e le famose fuggitive: AE Aur - Mu Col e 53 Ari et al (?).

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