L'ASTRONOMIA PER PASSIONE

  
  
  
Login  -  Registrati  -  Dimenticato i dati?

Il Gruppo Locale di galassie

Il Gruppo Locale è un gruppo di galassie comprendente più di trenta elementi tra i quali la nostra Via Lattea e la galassia M31 (Andromeda), estendendosi per almeno 7 milioni di anni luce di diametro.

Il Gruppo è scomponibile più o meno in due sottogruppi. Il primo fa capo alla Via Lattea e si porta dietro due galassie-satellite, come la Piccola e la Grande Nube di Magellano, e Sag DEG, la galassia più vicina alla nostra (80 000 anni luce).
Il secondo fa capo alla galassia di Andromeda, anch'essa con due satelliti (M32 e M110), NGC 147 ed NGC 185.
In tutto la massa stimata è di 650 miliardi di masse solari.

Gli oggetti del Gruppo Locale sono, prevalentemente, delle galassie nane, ellittiche o sferoidali, che ruotano intorno alle galassie a spirale più grandi. Alcuni esempi all'interno del Gruppo Locale sono Maffei 1, contenente Maffei 2, M81, M83 ed il Gruppo del Polo Sud. Si tratta di piccoli gruppetti, il cui nome è preso dalla galassia principale.
Il Gruppo Locale fa parte del Superammasso Locale (anche detto superammasso della Vergine), all'interno del quale si dispone in posizione periferica.
Proprio all'interno del superammasso, sembra che il futuro del Gruppo Locale sia una fusione con l'ammasso della Vergine.

Gruppo Locale di galassie

Mosaico della vista della Via Lattea attraverso il bulge centrale. Credit NRAO/NASA/ESA

Mosaico della vista della Via Lattea attraverso il bulge centrale. Credit NRAO/NASA/ESA

Oltre a orbitare intorno alla Galassia, le due Nubi di Magellano sono interessate da un reciproco scambio gravitazionale, ciascuna tirando l'altra. Il telescopio spaziale Hubble ha osservato proprio questa battaglia in gran dettaglio. Il Leading Arm è un arco di gas che connette le Nubi alla nostra Via Lattea, un arco che abbraccia una dimensione pari alla metà della nostra Galassia e che ha una età di circa 1-2 miliardi di anni. Questo "braccio" guida il moto delle Nubi di Magellano e la quantità di gas viene usata dalla nostra Via Lattea per creare nuove stelle. Per lungo tempo ci si è chiesti se questo gas provenga dalla Grande o dalla Piccola Nube  e per rispondere ci si è basati non sulla morfologia ma sulla composizione chimica del gas. Il flusso di gas principale, chiamato Magellanic Stream, proviene da entrambe le galassie nane ma per comprendere la natura del Leading Arm è stato necessario il miglior Hubble in ultravioletto per osservare la luce di sette quasar posti oltre il gas del braccio. Dopo diverse analisi, l'impronta del gas corrisponde a quella della Piccola Nube di Magellano, quindi il braccio di ferro tra Piccola e Grande sembra stia andando a favore di quest'ultima. 

Dalla collisione di galassie nane alla formazione stellare di galassie giganti vicine
 
Il rifornimento di gas alle galassie maggiori, fondamentale per la formazione stellare, può provenire in modo molto efficiente dalle galassie nane in fusione e la prova - già evidenziata dai giochi gravitazionali delle Nubi di Magellano i cui gas ricadono sulla Via Lattea - viene dall'osservazione e dai modelli elaborati sulla coppia di galassie nane NGC 4490 e NGC 4485, coppia distante 23 milioni di anni luce da noi. Le galassie nane ospitano milioni di stelle, molte meno rispetto alle galassie grandi come la nostra, eppure hanno riserve di gas decisamente abbondanti e proprio questo gas può giocare un ruolo fondamentale nella nascita di nuove stelle. 
NGC 4490, seppur nana, è diverse volte più grande rispetto alla sua compagna (stessa situazione delle Nubi di Magellano, ma senza l'interferenza gravitazionale di una galassia come la nostra nei paraggi) e le simulazioni fatte girare hanno evidenziato effetti gravitazionali notevoli con code di gas strappate ai danni della galassia minore. Questi giochi gravitazionali vanno a confermare le code di gas osservate partire dalla Piccola Nube di Magellano per finire sulla Via Lattea. 
Dopo la fusione, simulata, tra le due galasie, il gas ha continuato a espandersi e in cinque miliardi di anni le code di gas sono arrivate a coprire un'area di un milione di anni luce, circa il doppio dell'attuale dimensione. Il 10% del gas risiede a più di 260 mila anni luce da ciò che resta della fusione, il che indica un tempo davvero lunghissimo da far passare prima che il gas ricada sulla galassia creata dalla fusione stessa. Di tutto questo gas potrebbe approfittare benissimo una galassia gigante come la nostra, se presente, per arricchire la propria scorta di materiale adatto alla formazione stellare. 


Prossima diretta

Occhi al Cielo di Luglio 2018

Per i più piccoli

Astropillola

Cielo di oggi(Dettagli)

Sole
S: 06:20, T: 20:08
Distanza 1.01236 UA


Attività solare real time

Luna
S: 11:58, T: 23:21
Fase: 36% (Cresc.)

PIANETI VISIBILI

Marte - Alt. 21.4°
Tramonta: 04:03Mappa

Giove - Alt. 1.2°
Tramonta: 23:27Mappa(-PHEMU)

Saturno - Alt. 21.8°
Tramonta: 02:21Mappa

Urano - Alt. 5.2°
Tramonta: 12:20Mappa

Nettuno - Alt. 23.4°
Tramonta: 08:20Mappa

Satelliti principali

Accadde Oggi
  • (1744) - Nasce Pierre Mechain, scopritore di oggetti celesti
Gallery utenti

Partner

Peter Pan Onlus

International Physicist Network

Rigel Astronomia

Media Sponsor

SIAMO IN DIRETTA

Da questo momento puoi accedere alla nostra diretta. Controlla il riquadro sulla destra per aggiungerti alla AstroChat.

ALERT ISS!

La Stazione Spaziale Internazionale sta passando nel cielo in questo momento. Per maggiori informazioni cliccare qui