L'ASTRONOMIA PER PASSIONE

  
  
  
Login  -  Registrati  -  Dimenticato i dati?

Due buchi neri troppo grandi per galassie nane

Buchi neri supermassicci in galassie nane ultracompatte

Buchi neri supermassicci in galassie nane ultracompatte

Nelle galassie come la nostra, la presenza di un buco nero supermassiccio si fa sentire ma, sebbene di grande massa, il rapporto tra buco nero e la massa totale della galassia arriva allo 0.01%, nel caso della Via Lattea.

Contrariamente a questo rapporto, esistono galassie le cui dimensioni sono ridottissime tanto da essere chiamate galassie nane ultracompatte. Tre in particolare si fanno ammirare per una caratteristica molto particolare: sebbene la quantità di materia posseduta sia lo 0.1% di quella della Via Lattea, al loro centro non c'è un buco nero "proporzionato" come il nostro ma un buco nero molto più massiccio. Una di queste galassie è nota già da tre anni mentre le altre due, VUCD3 e M59cO, entrambe appartenenti all'Ammasso della Vergine, si sono affiancate nell'ultimo periodo, sempre a opera dello stesso gruppo di scienziati della University of Utah. Il buco nero centrale di queste ultime due galassie occupa una porzione pari, rispettivamente, a 13% e 18%, sottendendo masse di 4.4 milioni di masse solari e di 5.8 milioni di masse solari.

I calcoli si basano sulle osservazioni effettuate tramite Gemini North Telescope, alle Hawaii, dotato di ottica adattiva al fine di eliminare le problematiche inserite dalla turbolenza atmosferica terrestre: si punta un laser a simulare una stella e se ne corregge la posizione in base a quella che dovrebbe avere. Tramite questo metodo è stato osservato il moto delle stelle delle due galassie ed è stata ottenuta la stima della enorme massa centrale, in grado di far "correre" in misura nettamente maggiore gli astri posti al centro.

Da cosa può derivare un oggetto così particolare, fermo restando che la presenza di buchi neri supermassicci in galassie così piccole potrebbe duplicare il numero di buchi neri supermassicci presenti nell'universo? Tutto spinge verso le collisioni galattiche: si tratterebbe di ciò che resta di galassie ben più grandi una volta avuta la peggio da incontri ravvicinati con galassie ancora maggiore. Gli strati esterni sarebbero stati strappati via dando vita a quanto vediamo oggi, un buco nero di dimensioni enormi rapportato a quanto rimasto della galassia di partenza. 

La fonte è The Astrophysical Journal

 


Forse potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:
16/02/2018 - Ricette di Cosmologia - I Buchi Neri - buchi neri la vittoria della gravita della materia...
26/03/2018 - Il buco nero che blocca la formazione stellare - Francesco Tombesi, ricercatore alla NASA e associato INAF, insieme al suo team di astrofisici, è riuscito a dare una spiegazione all'interruzione dell...
19/03/2018 - Follow up di ASASSN-14li - A fine 2014 un buco nero ha divorato una stella: osservazioni successive mostrano i dettagli della dinamica dell'evento distruttivo...
14/03/2018 - L'origine extragalattica di un FRB - Una serie numerosissima di strumenti utilizzata per ottenere il punto di partenza di un Fast Radio Burst osservato, per la prima volta, nel 2012. La s...
10/04/2018 - Terza onda gravitazionale per LIGO - Il 4 gennaio 2017 l'interferometro LIGO scova la terza onda gravitazionale: a determinarla, la fusione di due buchi neri per formarne uno di 49 masse ...
06/04/2018 - Primo indizio per una nuova interazione oscura? - Una interazione tra quattro galassie con un ritardo nel cammino della materia oscura potrebbe essere l'apripista per una nuova modalità di interazione...
23/01/2018 - Materia oscura - MOND: non se ne esce - Lo studio del moto delle stelle periferiche in galassie ellittiche porta sorprese: stesso comportamento rispetto alle galassie a spirale. Ignota la ca...

Prossima diretta

Occhi al Cielo di Maggio 2018

Per i più piccoli

Astropillola

Cielo di oggi(Dettagli)

Sole
S: 06:19, T: 19:57
Distanza 1.00529 UA


Attività solare real time

Luna
S: 10:42, T: 00:51
Fase: 39% (Cresc.)

Satelliti principali

Accadde Oggi
  • (1665) - Nasce Giacomo Filippo Maraldi, scopre le stagioni di Marte
Gallery utenti

Partner

Peter Pan Onlus

International Physicist Network

Rigel Astronomia

Media Sponsor

SIAMO IN DIRETTA

Da questo momento puoi accedere alla nostra diretta. Controlla il riquadro sulla destra per aggiungerti alla AstroChat.

ALERT ISS!

La Stazione Spaziale Internazionale sta passando nel cielo in questo momento. Per maggiori informazioni cliccare qui