L'ASTRONOMIA PER PASSIONE

  
  
  
Login  -  Registrati  -  Dimenticato i dati?

Corona solare, tra ferro e nanoflares

Il SoleIl mistero della corona solare surriscaldata regna oramai da tanti anni: una superficie solare a 5500 gradi circondata inspiegabilmente da una atmosfera più alta e decisamente più calda, tanto da arrivare a milioni di gradi centigradi. 

Si tratta di uno dei fenomeni più osservati e ancora non compresi degli ultimi anni, anche se recenti osservazioni hanno evidenziato il ruolo di microriconnessioni magnetiche e di onde di Alfven a influenzare il processo, quindi le recenti teorie tirano in ballo il campo magnetico in misura molto cospicua. 

Anni di osservazioni del Solar Dynamics Observatory consentono ora al team della University College London e della George Mason University di evidenziare una variazione nella composizione chimica della corona solare legata al ciclo solare che potrebbe fornire ulteriori indizi nella comprensione del processo sottostante: si tratta di un aumento di abbondanze di metalli, in particolar modo di ferro, ad oggi ancora difficilmente spiegabili.

Secondo il team, il processo che alimenta il frazionamento chimico degli elementi in relazione al variare dell'attività solare di undici anni potrebbe essere importante anche nella comprensione della fonte energetica che alimenta la temperatura della corona solare (Nature Communications).

Immagine e curva di luce di emissioni X dal Sole. Credit Nature Astronomy (2017). DOI: 10.1038/s41550-017-0269-z

Immagine e curva di luce di emissioni X dal Sole. Credit Nature Astronomy (2017). DOI: 10.1038/s41550-017-0269-z

Sono teorie, e sempre più le teorie vengono avallate o negate dalle nuove tecnologie che consentono di andare ad analizzare dettagli piccoli che, pochi anni fa, non era possibile vedere. Così il razzo FOXSI-2, dedicato al trasporto di sette telescopi a uso solare, ha osservato il Sole in banda X puntando una regione priva di flare visibili, facendo registrare comunque forti emissioni X e un campo molto energetico. Si tratta della conferma osservativa del surriscaldamento del plasma anche in assenza di fenomeni visibili, dovuto a processi evidentemente troppo piccoli come i nanoflares. Non si tratta della soluzione ma si tratta di un passo avanti, ancora una volta, ma la teoria del calore della corona da ricondurre a microattività prende sempre più piede (Nature Astronomy, Ottobre 2017). 

Macchia solareIl riscaldamento del plasma solare e il surriscaldamento della corona sono legati teoricamente, fin dal 1942, a studi di Hannes Alfvén, Nobel per la Fisica nel 1970 per studi di magnetoidrodinamica. Le onde che portano il nome di Alfvén si generano nel plasma in presenza di campo magnetico e determinano un innalzamento della temperatura, ma osservarle è decisamente complicato anche se nel 2017 le osservazioni hanno raggiunto livelli decisamente ottimali. Attraverso il lavoro congiunto di SDO (Solar Dynamics Observatory) della NASA e di Ibis installato sul Dunn Solar Telescope in New Mexico è stato possibile analizzare i maggiori campi magnetici delle macchie solari dimostrando che le onde riescono in effetti a generare il calore osservato nell'atmosfera solare. Il meccanismo alla base del passaggio di energia alla corona non è ancora noto e necessita di strumenti in grado di giungere a scale più piccole ma il legame tra onde di Alfvén e generazione di calore è oramai assodato.

Sole. Credit New Jersey Institute of Technology

Sole. Credit New Jersey Institute of Technology

Una parte di energia che va a riscaldare la corona solare è stato scoperto a inizio 2018 da un team del New Jersey IT, alimentando la soluzione a uno dei misteri più fitti riguardanti il nostro Sole. Tramite le osservazioni di SDO della NASA il team ha rivelato regioni coronali con un elevato livello di ioni di metalli pesanti contenuti in tubi di flussi magnetici in grado di trasportare corrente elettrica. Le immagini nell'estremo ultravioletto rivelano ampie concentrazioni di metalli carichi in "trappole" poste alla base dei loop coronali, archi di plasma guidato dalle linee del campo magnetico e proprio queste trappole implicano energie molto alte. La corona può quindi contenere una quantità di energia termica molto superiore a quella vista fino a oggi. 


Forse potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:
31/05/2018 - Il vento solare che buca la nostra magnetosfera - Un gruppo di ricercatori svedesi servendosi di dati ESA scopre che il vento solare porebbe attraversare la magnetosfera...
30/04/2018 - LA NASCITA DELLE STELLE parte II - Nella fase finale della nascita di una stella, si va incontro a fasi turbolente e anche spettacolari che contribuiscono a celare la protostella nella ...
08/05/2018 - Onde di Rossby anche sul Sole? - Per un breve periodo, SDO e STEREO hanno consentito una visione congiunta a 360° del Sole, mostrando fenomeni molto simili alle onde di Rossby della T...
08/06/2018 - I campi magnetici nella formazione stellare - Uno studio effettuato sulla Nebulosa Zampa di Gatto pone in evidenza il ruolo dei campi magnetici nella formazione stellare...
30/04/2018 - Il campo magnetico sul ponte delle Nubi - Per la prima volta, tramite analisi dei segnali radio di galassie di background, un team di astronomi è riuscito a provare l'esistenza di un presunto ...
08/06/2018 - Il Sole, la nostra stella - Il Sole, la stella a noi più vicina, fonte di calore e di vita per il nostro pianeta. Struttura, caratteristiche e attività del Sole...

Prossima diretta

Occhi al Cielo di Luglio 2018

Per i più piccoli

Astropillola

Cielo di oggi(Dettagli)

Sole
S: 05:55, T: 20:38
Distanza 1.0158 UA


Attività solare real time

Luna
S: 17:11, T: 02:27
Fase: 87% (Cresc.)

PIANETI VISIBILI

Marte - Alt. 22.2°
Tramonta: 06:08Mappa

Saturno - Alt. 12.8°
Tramonta: 04:01Mappa

Urano - Alt. 22.7°
Tramonta: 13:54Mappa

Nettuno - Alt. 35.7°
Tramonta: 09:57Mappa

Satelliti principali

ISS (ZARYA)

Accadde Oggi
Per oggi non risultano presenti particolari ricorrenze.

Gallery utenti

Partner

Peter Pan Onlus

International Physicist Network

Rigel Astronomia

Media Sponsor

SIAMO IN DIRETTA

Da questo momento puoi accedere alla nostra diretta. Controlla il riquadro sulla destra per aggiungerti alla AstroChat.

ALERT ISS!

La Stazione Spaziale Internazionale sta passando nel cielo in questo momento. Per maggiori informazioni cliccare qui