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55 Cnc e: un pianeta con due facce

55 Cnc e: rappresentazione artistica
 
Una superTerra che conosciamo già abbastanza bene: scoperta nel 2011 nella costellazione del Cancro in orbita intorno alla stella 55, questa superTerra è stata analizzata anche in termini di atmosfera, come la stella ospite. Si chiama 55 Cancri e ed  è un pianeta a noi relativamente vicino, separato da soli 40 anni luce. E' stato osservata dal telescopio spaziale Spitzer nello spettro infrarosso scoprendo determinate caratteristiche. Innanzitutto si tratta di un pianeta che mostra sempre la stessa faccia alla propria stella ospite e che percorre un'orbita in appena 18 ore sebbene la sua massa sia pari a 8 masse terrestri, per un diametro doppio rispetto al nostro. 
A rendere il pianeta poco ospitale è la temperatura: la vicinanza alla propria stella fa sì che il lato sempre illuminato abbia una temperatura di 2500°C mentre l'altro abbia una temperatura di 1100°C. Sebbene siano ovviamente entrambe alte, la differenza è netta il che lascia pensare che, sul pianeta, la elevatissima radiazione stellare abbia spazzato via l'atmosfera e l'effetto di diffusione del calore che questa produce. 
Non solo: la parte esposta alla stella è composta da roccia fusa, mentre nella parte "ombreggiata" il suolo è ancora allo stato solido. E proprio la lava potrebbe essere un altro viatico per convogliare il calore anche verso la parte non illuminata, sebbene una volta raggiunta anche la lava diverrebbe solida. 
Lo studio è portato avanti dal Dr. Brice-Olivier Demory dell'University's Cavendish Laboratory e svela anche un altro particolare: il calore eccede quanto sia lecito attendersi dalla radiazione solare, il che porta a pensare che deve esistere un'altra sorgente di calore intrinseca al pianeta stesso (eScience, marzo 2016).
Il pianeta 55 Cancri e è grande due volte la Terra ed è talmente prossimo alla propria stella da risultare, quindi, in rotazione sincrona mostrando alla stella sempre la stessa faccia. Gli stessi dati analizzati nel 2016 sono stati rivisti a distanza di un anno e mezzo evidenziando come il pianeta abbia, molto probabilmente, una atmosfera simile a quella terrestre ma più spessa (The Astrophysical Journal, Novembre 2017). I laghi di lava esposti direttamente, in assenza di atmosfera, creerebbero degli spot locali di alta temperatura e simili "chiazze" sarebbero osservabili singolarmente quindi non possono spiegare bene le osservazioni di Spitzer relativamente alla temperatura planetaria. Se c'è lava, allora dovrebbe coprire uniformemente l'intera superficie per dare senso alle osservazioni ma la lava sarebbe coperta dalla nostra vista da una atmosfera molto densa. Il lato notturno del piaeta non è caldo come si riteneva primamentre il lato freddo si trova tra 1300 e 1400°C, con il lato caldo a 2300°C: la differenza in assenza di una atmosfera sarebbe ben più marcata. Ad oggi quindi una eventuale scommessa andrebbe a ricadere sulla presenza di una atmosfera e probabilmente sarebbe una atmosfera a base di azoto, acqua e ossigeno, come la nostra ma più calda. Troppo più calda in termini di vita. 
Ma se così fosse, come mai l'atmosfera non è stata spazzata via dal vento stellare molto forte?

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